Strategia personalizzata

Per lungo tempo la terapia standard del tumore tiroideo prevedeva l’intervento di tiroidectomia totale seguito dalla Terapia Radiometabolica. Negli ultimi anni la strategia terapeutica è personalizzata su ciascun paziente sulla base delle caratteristiche del tumore, dell’età del paziente del rischio iniziale di recidiva che può cambiare nel tempo venendo ricalcolato ad ogni successiva valutazione clinica.

PERCORSO ONCOLOGICO INTEGRATO NEL CARCINOMA TIROIDEO

Il paziente con diagnosi di carcinoma tiroideo viene preso in carico da un team di esperti che fanno parte del Gruppo Multidisciplinare della tiroide. Gli specialisti maggiormente coinvolti sono l’Endocrinologo, l’Endocrinochirurgo e il Medico Nucleare. Nelle forme oncologiche più avanzate il paziente viene valutato anche dall’Oncologo e dal Radioterapista.

L’esame istologico della tiroide viene valutata collegialmente all’interno del Gruppo Multidisciplinare. Sulla base delle caratteristiche istologiche si decide il rischio di recidiva della neoplasia. I pazienti con rischio basso vengono inseriti in un percorso di controlli periodici con ecografia del collo ed esami del sangue.

I pazienti con rischio di recidiva intermedio o elevato vengono inviati a terapia radiometabolica.

a maggior parte delle neoplasie tiroidee presenta un basso rischio di recidiva. La recidiva si verifica prevalentemente entro i primi 5 anni dal trattamento iniziale, tuttavia i controlli devono essere estesi per un periodo di tempo maggiore perché le recidive possono avere luogo anche alcune decadi dopo il trattamento iniziale.

Ecografia del collo

L’esame ecografico è in grado di individuare eventuali recidive del tumore a livello della loggia tiroidea o dei linfonodi del collo. A seconda della localizzazione e delle dimensioni dei linfonodi sospetti, può essere richiesto un agoaspirato linfonodale con eventuale dosaggio della tireoglobulina (Calcitonina in caso di tumore midollare) sul liquido di lavaggio dell’ago, per valutare la presenza di metastasi da tumore tiroideo.

L’indicazione dipende dal contesto clinico, dalla presenza di comorbidità e da un’attenta analisi di rischi e benefici, che tiene conto anche delle preferenze del paziente. L’osservazione nel tempo di lesioni linfonodali di piccole dimensioni (sorveglianza attiva) è la strategia seguita nella maggior parte dei casi.

RISCHIO BASSO DI RECIDIVA

I pazienti con neoplasie tiroidee a basso rischio di recidiva eseguono controlli periodici con esami del sangue ed ecografia del collo.

Controllo clinico dopo 3/6 mesi dall’intervento con:

  • determinazione di TSH reflex, tireoglobulina ultrasensibile (Tg), anticorpi anti-tireoglobulina (TgAb), Calcitonina e CEA in caso di tumore midollare, e visita ambulatoriale

Dopo 6 – 12 mesi:

  • determinazione di TSH reflex, Tg ultrasensibile, TgAb, Calcitonina e CEA in caso di tumore midollare, ecografia del collo e visita ambulatoriale

In base all’andamento dei primi controlli  viene stabilita la cadenza dei controlli successivi. 

Esami del sangue

E’ importante che gli esami del sangue vengano eseguiti sempre nello stesso laboratorio per poter essere maggiormente confrontabili.

Tireoglobulina (Tg)

La tireoglobulina (Tg) è una molecola normalmente prodotta dalle cellule tiroidee, serve ad immagazzinare gli ormoni tiroidei. Una volta asportata la tiroide i livelli di Tg calano a livelli minimamente dosabili. Un rialzo importante e progressivo di Tg nel corso del follow up può essere indicativo di recidiva di malattia.

Anticorpi anti-Tireoglobulina (AbTg)

In alcuni pazienti il dosaggio della tireoglobulina può risultare non attendibile per la presenza di anticorpi anti-tireoglobulina (presenti in circa il 25% dei pazienti con tumore tiroideo differenziato). Gli anticorpi persistono nel sangue anche per anni dopo l’intervento di tiroidectomia, ma in caso di guarigione tendono a ridursi progressivamente.

Calcitonina (CT) e CEA

Nei tumori midollari della tiroide i marcatori utilizzati sono la calcitonina, molecola prodotta dalle cellule Co parafollicolari della tiroide, e dal CEA .